Che posto è questo?

La possiamo definire senza dubbio una specie di officina creativa e promozionale, oltre che auto incentivante, per "Il Caffè degli Artisti", primo libro lungo autoprodotto in cerca di un editore dello scrittore albanese Mateo Cili.

Se avete curiosità o domande in proposito, scrivetemi qui.

E io chi sono?

Semplicemente uno che a ventidue anni ha capito che fare lo scrittore è in fondo sempre meglio che lavorare. Dato che sarà un'impresa lunga laurearmi a Scienze della Comunicazione in quel di Padova, spendo parte del mio tempo libero a fare le cose che veramente mi aggradano.

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17/06/2009

Dialogo sulla religione tra un credentente e uno no. - Due

- E del Papa che ne pensi?
- A me il Papa piace.
- Davvero?
- Sì, davvero. Quando lo vedo girare con la Papa-mobile ricoperta tutta da vetri antiproiettile, ammirandolo penso: "Cazzo, quella sì che è fede!"
Sentenziato da Mateo alle 17:48 | link | commenti (1) | Tags: citazioni, ponderazioni
09/06/2009

Il Ministero degli Interni alla cittadinanza.

In questi ultimi tempi numerosi episodi di trasgressione delle fondamentali norme della convivenza civile si sono verificati dovunque con allarmante frequenza…tanto da far apparire ormai la trasgressione ordine e l’ordine stravagante trasgressione. Tutto questo secondo il Ministero è certamente fomentato e provocato da una piccola minoranza che cova da qualche parte, perciò questo Ministero decide di colpire alla radice, chiudere il luoghi in cui si diffondono idee contrarie all’interesse pubblico, in cui si praticano forme di esistenza illecita e lesiva della pubblica morale e produttività.

Data però la ben nota difficoltà di definire con esattezza le caratteristiche di un covo e la straordinaria capacità dei criminali di travestirsi da persone umane, questo ministero propone le seguenti caratteristiche.

E' da ritenersi un covo un luogo in cui:

1. Siano rintracciabili letti sfatti oltre le 10 del mattino
2. Si trovino libri del dadaismo tedesco
3. Siano gettate per terra lattine di birra (vuote)
4. Si trovino cartine, bilance, cucchiai e tabacco del tipo “assenteismo probabile il giorno dopo”
5. Non sia pagata la bolletta del gas del mese di giugno
6. Sia sorpreso qualcuno a dormire o ad ascoltare i Rolling Stones in orario lavorativo.

Per il momento ci limitiamo a questo ma speriamo che tutti i cittadini vogliano collaborare a scoprire i luoghi in cui si cova. Intanto ricordiamo che il reato di cospirazione contro lo stato si compie in ogni luogo in cui si rompa l’ordine del lavoro, della famiglia, della televisione, della parola: cospirare vuol dire respirare insieme.
Sentenziato da Mateo alle 10:14 | link | commenti (1) | Tags: citazioni, memoria
18/07/2008

Acceniamo al Don.

[...] Cazzo Don, - intervenni io sbattendo il bicchiere sul tavolo in un impeto di creatività, sorridendo con gli occhi lucidi - da questo punto di vista hai tutta la mia approvazione, lo sai, ma te lo immagini cosa dirà la gente? Diranno tutti: "Ecco, un prete che sta con una prostituta. Cos'è, adesso i bambini non gli vanno più bene?". Tutti scoppiammo a ridere, mentre Diego arrivava con le altre birre a rallegrare ulteriormente la lieta serata dentro al Caffè degli Artisti. [...]
Sentenziato da Mateo alle 15:53 | link | commenti | Tags: citazioni, personaggi, anticipazioni
17/07/2008

Sulla vita e le sue disgrazie.

"Cazzo, questo è proprio un anno di merda. Che ci ha dato di buono fin'ora? De Andrè è morto, Kubrick è morto, e nemmeno io mi sento molto bene" - gridavo quella mattina alle orecchie di Yuri mentre camminavamo nel parco in direzione ignota. Il fatto è che lui sapeva ascoltare, non parlando molto, e quindi ne stavo aprofittando per dire le cazzate che avevo da dire quel giorno, poi mi sarei sentito meglio".

- Mateo
Sentenziato da Mateo alle 02:38 | link | commenti | Tags: citazioni, anticipazioni

Tutte quelle piccole cose che si sottovalutano, per noi erano tutto.

"Si può dire senza ombra di dubbio che la giacchetta a quadri di Pietro fosse un cimelio prezioso, persino più di un elmetto austriaco della prima guerra mondiale conservato integro. Forse perché il suo bisnonno con quella in effetti se l'era fatta, la guerra, e credo che ogni volta che vedeva un elmetto nemico, ancora attaccato alla testa del cadavere, pensasse tra sè e sè: "Un giorno la mia giacchetta varrà più del tuo elmetto, stronzo bastardo". Nonostante quella avesse un po' più di ottant'anni di vita, sembrava veramente tenuta benissimo. Avere una madre sarta non è niente male in questi casi. Che poi sua madre era brava in un sacco di cose, e nonostante avesse un po' più di cinquant'anni di vita, sembrava veramente tenuta benissimo".

- Mateo
Sentenziato da Mateo alle 01:52 | link | commenti (2) | Tags: citazioni, personaggi, anticipazioni

Altro stralcio.

"Dormivamo di giorno e giocavamo di notte, come le puttane. Ma a differenza loro, nessuno ci pagava. Il nostro compenso era soltanto la voce incoraggiante di un tizio che voleva continuare a credere di poter avere sempre vent'anni, a tutti i costi".

- Mateo
Sentenziato da Mateo alle 01:40 | link | commenti | Tags: citazioni, anticipazioni

Stralcio a caso.

"Quel giorno stavo andando per strada, e pensavo stranamente ai gatti. E' giusto che i gatti vivano sia dentro che fuori casa, così possiamo imparare da loro e capire che a volte nessuno ci obbliga a tornare nel posto dove siamo cresciuti, lo facciamo per ritrovare il calore e un piatto caldo, le uniche cose veramente importanti, infine".

- Mateo
Sentenziato da Mateo alle 01:35 | link | commenti | Tags: citazioni, personaggi, anticipazioni